LA BUONA NOTIZIA DI OGGI
« Operiamo certamente anche noi, ma operiamo cooperando con Dio che opera prevenendoci con la sua misericordia. Ci previene però per guarirci e anche ci seguirà perché da santi diventiamo pure vigorosi, ci previene per chiamarci e ci seguirà per glorificarci, ci previene perché viviamo piamente e ci seguirà perché viviamo con lui eternamente, essendo certo che senza di lui non possiamo far nulla » (Sant'Agostino, De natura et gratia, 31, 35: CSEL 49, 258-259 (PL 44, 264).
MARTEDI' DELL'VIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
Dal Vangelo secondo Marco 10,28-31.
Pietro allora gli disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva gia al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna. E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi».
Commento al Vangelo
Leone XIII, papa dal 1878 al 1903
Lettera Enciclica Rerum novarum, 21
I SEGNI DEI TEMPI DI OGGI 28 FEBBRAIO 2006
Benedetto XVI: Benedetto XVI: la Quaresima non è “un’incombenza pesante” MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XXI GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ (9 APRILE 2006) UDIENZA AGLI STUDENTI DEL COLLEGIO TEOLOGICO DELLA "APOSTOLIKI DIAKONIA" DELLA CHIESA ORTODOSSA DI GRECIA UDIENZA AI PARTECIPANTI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA E AL CONGRESSO INTERNAZIONALE "L’EMBRIONE UMANO NELLA FASE DEL PREIMPIANTO" VISITA AL PONTIFICIO SEMINARIO ROMANO MAGGIORE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA MADONNA DELLA FIDUCIA UDIENZA AI SOCI DEL CIRCOLO SAN PIETRO UDIENZA AI MEMBRI DEL XVII GRUPPO DEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI ROMA Papa recuerda a seminaristas llamado de Cristo y maternidad de María
Monsignor Carlo Caffara presenta l’Enciclica “Deus caritas est” ROMA, domenica, 26 febbraio 2006 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il testo integrale del discorso pronunciato il 23 febbraio da monsignor Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna, nella basilica di San Giovanni in Laterano, in presenza del Cardinale Vicario di Roma Camillo Ruini e del professor Vittorino Andreoli, nel corso della presentazione dell’Enciclica “Deus caritas est”.
Aspettando Valencia Il cardinale Alfonso López Trujillo, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, parla dei preparativi per il quinto Incontro mondiale delle famiglie, previsto a luglio in Spagna, dove è atteso il Papa
un dialogo fra Renato Farina e Giancarlo Cesana sul don Gius Questo dialogo andrà in onda sabato alle 20 e 30, e domenica alle 16 e 30, durante la trasmissione “L’InFarinata”, condotta dal vicedirettore di Libero, Renato Farina. RaiSat Extra – canale 120 di Sky)
Se acerca el primer encuentro de Movimientos y Nuevas Comunidades de América Latina (CAMINEO.INFO) - Tal y como apuntábamos hace unas semanas el próximo mes de marzo tendrá lugar el I encuentro de los movimientos eclesiales y nuevas comunidades en América latina. Bajo el lema “Discípulos y Misioneros hoy” (en referencia a la V Conferencia General del Episcopado Latinoamericano y del Caribe) se realizará entre los días 9 y 12 de marzo próximo un encuentro de representantes de Movimientos Eclesiales y Nuevas Comunidades en la ciudad de Bogotá
Radici marce La buona notizia, piccola, viene da Montepulciano, dove alcune associazioni riunite a convegno (Acli, Legambiente e Comunità di San'Egidio fra le altre) lanciano un manifesto per una informazione indipendente e interdipendente: dieci punti per aiutare a leggere la globalizzazione evitando di rafforzare stereotipi, fomentare odii, offendere tradizioni altrui e cercando
Abbandonati dai figli, i cinesi anziani diventano mendicanti Shenzhen (AsiaNews/Scmp) – Le autorità hanno cacciato, di recente, decine di mendicanti dalle case abitate da anni nel distretto di Lowu a Huangbeiling, uno dei quartieri più miseri di Shenzhen. Organizzazioni locali...
Vietnam: proteggere la vita umana contro la cultura della morte È questo il tema di tre incontri organizzati ad Ho Chi Minh City, dove nei primi 9 mesi del 2005 ci sono stati 74.264 casi di aborto.
Mamme con lo stesso donatore 11 donne fondano sito internet Usa, fecondate dallo sperma di Mr 401: non conoscono il padre dei loro figli, ma hanno voluto confrontarsi tra loro: "Siamo unite da un legame emotivo"
Sono trent'anni che bruciano streghe. Trent'anni che negano la libertà di insegnare IL CASO "ANGELA PELLICCIARI", SCRUPOLOSA DOCENTE CHE FA STUDIARE CONSULTANDO LE FONTI E CHE è STATA DIPINTA COME NEGAZIONISTA E NAZISTA
In Pakistan un cantante cristiano picchiato per costringerlo a convertirsi all’Islam
Il valore del matrimonio e della famiglia nella proposta cristiana: la sua rilevanza civile Relazione al convegno Matrimonio e stabilità della famiglia. Un valore per la società? tenuta da Mons. Carlo Caffarra (arcivescovo di Bologna) il 24 febbraio 2006
Occidente, i suoi valori in cifre Nell'ISU, l'Indice dello Sviluppo Umano elaborato ogni anno dall'UNDP, il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, gli stati occidentali si trovano sempre tutti nelle prime posizioni, seguiti da quelli che, sul loro esempio, hanno adottato o stanno attuando istituzioni democratiche ed economie di mercato.
DOSSIER - Dossier - LA FAMIGLIA URBANIANA: LA PONTIFICIA UNIVERSITA’ URBANIANA
Armati come Davide e Golia Gli ultimi due secoli hanno fatto esperienza che se non c'è Dio l'uomo diventa oggetto ed è a disposizione di chiunque voglia prenderselo in carico e manipolarlo.
L’inizio della vita umana, basi biologiche e questioni etiche ROMA, lunedì, 27 febbraio 2006 (ZENIT.org).- Anna Giuli, docente di Bioetica presso la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha pubblicato recentemente un libro intitolato: “Inizio della vita umana individuale. Basi biologiche e implicazioni bioetiche” (Edizioni ARACNE).
Mons. Sgreccia: Embrión es un hijo en relación especial con Dios y sus padres
SCIENZA. MEDICINA IL MITO (BUGIARDO) DELLA VITA SANA Non è vero che la ginnastica sconfigge l’arteriosclerosi, non è vero che i pesticidi ci stanno avvelenando... Tra allarmi e contrordini, la nostra società soffre di psicosi da salutismo. Eppure non siamo mai stati tanto bene come oggi
Radici del dialogo euro-mediterraneo Un libro ambizioso quello di Rudy Caparrini: Il Medio Oriente contemporaneo, 1914-2005. Da Lawrence d’Arabia a Osama Bin Laden, (Masso delle Fate Edizioni, Signa, FI 16,00) il classico livre en chevet, da consultare oltre che da leggere, sul quale riflettere, in primo luogo perché prende nettamente le distanze dalla storia “manualistica” fatta di approcci ideologici, pressappochistici, inadeguati a comprendere la complessità di una vicenda, quella medio orientale, che ci riguarda da vicino, ci coinvolge, in certi casi determina le nostre esistenze.
Cristo: una favola? Diversi lettori mi segnalano che un tale Luigi Cascioli, su internet, proclama che Cristo «non è mai esistito e si può dimostrarlo in maniera inconfutabile».
Alcuni, dopo aver letto, dubitano della storicità di Gesù; e mi chiedono cosa ne penso.
Lo scisma sommerso La più sensazionale e assordante scoperta della scienza moderna - «perché ormai di scoperta si tratta e non di semplice teoria» - è che l’intero universo proviene da un’unica immane esplosione avvenuta 14 miliardi di anni fa.
LA BUONA NOTIZIA DI OGGI
« Operiamo certamente anche noi, ma operiamo cooperando con Dio che opera prevenendoci con la sua misericordia. Ci previene però per guarirci e anche ci seguirà perché da santi diventiamo pure vigorosi, ci previene per chiamarci e ci seguirà per glorificarci, ci previene perché viviamo piamente e ci seguirà perché viviamo con lui eternamente, essendo certo che senza di lui non possiamo far nulla » (Sant'Agostino, De natura et gratia, 31, 35: CSEL 49, 258-259 (PL 44, 264).
LUNEDI DELL'VIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,17-27.
Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni. Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!». I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole; ma Gesù riprese: «Figlioli, com'è difficile entrare nel regno di Dio! E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: «E chi mai si può salvare?». Ma Gesù, guardandoli, disse: «Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio».
Ai poveri, la Chiesa insegna che innanzi a Dio non è cosa che rechi vergogna né la povertà né il dover vivere di lavoro. Gesù Cristo confermò questa verità con 1'esempio suo mentre, a salute degli uomini, « essendo ricco, si fece povero » (2 Cor 8,9) ed essendo Figlio di Dio, e Dio egli stesso, volle comparire ed essere creduto figlio di un falegname, anzi non ricusò di passare lavorando la maggior parte della sua vita: « Non è costui il fabbro, il figlio di Maria? » (Mc 6,3)
Mirando la divinità di questo esempio, si comprende più facilmente che la vera dignità e grandezza dell'uomo è tutta morale, ossia riposta nella virtù; che la virtù è patrimonio comune, conseguibile ugualmente dai grandi e dai piccoli, dai ricchi e dai proletari; che solo alle opere virtuose, in chiunque si trovino, è serbato il premio dell'eterna beatitudine. Diciamo di più per gli infelici pare che Iddio abbia una particolare predilezione poiché Gesù Cristo chiama beati i poveri (Lc 6,20); invita amorosamente a venire da lui per conforto, quanti sono stretti dal peso degli affanni (Mt 11,28); i deboli e i perseguitati abbraccia con atto di carità specialissima. Queste verità sono molto efficaci ad abbassar l'orgoglio dei fortunati e togliere all'avvilimento i miseri, ad ispirare indulgenza negli uni e modestia negli altri.