I SEGNI DEI TEMPI

Esortiamo pure voi, figli carissimi, a cercare quei "segni dei tempi" che sembrano precedere un nuovo Avvento di Cristo fra noi. Maria la portatrice di Cristo, ci può essere maestra, anzi Ella stessa l'atteso prodigio (Paolo VI, all'Angelus del 5 dicembre 1976)

Chi sono

Utente: nanto
Mi chiamo Antonello Iapicca, sono un presbitero italiano missionario in Giappone, a Takamatsu, da molti anni. Ora mi trovo in una zona di 200.000 abitanti dove non vi è presenza cattolica, annunciando il Vangelo insieme a due famiglie missionarie, una italiana e una spagnola.

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giovedì, 27 luglio 2006

Vi invito ad andare direttamente alla pagina del sito: www.segnideitempi.net  che è sempre aggiornata.

"Il cristianesimo invece è bellezza, bellezza nemica del nichilismo. Può il Nulla aver prodotto la cattedrale di Chartres, pietra e vetro in cui è stata riversata l’obbedienza della fede? O i dipinti di Beato Angelico? O Mozart? O le sculture del Bernini? O la poesia di Dante e i sonetti di Shakespeare? Se solo potessimo convertire i cinici e i nichilisti alla bellezza, al bellissimo, allora potremmo farlo anche con il bene e il vero. La bellezza è qualcosa che anche i più moderni scettici possono conoscere. Come Agostino, tutti noi bruciamo per l’abbraccio della bellezza che è sempre la stessa e sempre nuova...."

George Weigel (Il Foglio, 15 giugno 2006)

IL VANGELO  E IL COMMENTO

Ecco per voi il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica

 
UN GIORNO "BENEDETTO" (giorno per giorno con la parola del Papa)
 
 
DA NON PERDERE PER NON PERDERSI
 
"...Oggi in un mondo multiculturale e multireligioso, molti sono tentati di dire: "Meglio per la pace nel mondo tra le religioni, le culture, non parlare troppo delle specificità del Cristianesimo, cioè di Gesù, della Chiesa, dei Sacramenti. Accontentiamoci delle cose che possono essere più o meno comuni…". Ma non è vero. Proprio in questo momento – nel momento di un grande abuso del nome di Dio – abbiamo bisogno del Dio che vince sulla croce, che vince non con la violenza, ma con il suo amore. Proprio in questo momento abbiamo bisogno del Volto di Cristo, per conoscere il vero Volto di Dio e per portare così riconciliazione e luce a questo mondo. Perciò insieme con l’amore, con il messaggio dell’amore, con tutto quanto possiamo fare per i sofferenti in questo mondo, dobbiamo portare anche la testimonianza di questo Dio, della vittoria di Dio proprio mediante la non violenza della sua Croce...."
 

 
COMMENTI DA LEGGERE

 Leggetela con calma, è davvero illuminante: La religiosità autentica e il potere  
Da una conversazione di Luigi Giussani con un gruppo di Comunione e Liberazione.
New York, 8 marzo 1986

Se la religione può combattere il mal di vivere di Marcello D’Orta
Contate fino a quaranta. Fatto? Ebbene, in questo tempo, qualcuno, nel mondo, si è tolto la vita. Con ogni probabilità sarà cinese; diversamente, lituano (riferisco dati dell’Organizzazione mondiale della sanità), o lombardo (se ci riferiamo all'Italia).


 
CAMMINO NEOCATECUMENALE
 

 
I SEGNI DA NON PERDERE
 
 
 "Paletti rigorosi" per uno slalom mortale
L'Europa si muove tra le zone grigie che ci nascondono la verità.
 
Il manifesto programmatico del Governo Italiano in tema di vita e morte stilato dal Cardinal Martini nella famosa intervista di qualche tempo fa trova piena applicazione nella risoluzione dell'Unione sulla ricerca che sancisce la linea italiana in Europa. Demoniaca, sine glossa. Sentite: La ricerca sulle cellule staminali embrionali, condotta naturalmente con paletti rigorosi, non rappresenta un «attentato alla dignità umana», bensì un elemento di speranza per milioni di malati. Così il ministro della Ricerca, Fabio Mussi (Leggi la cronaca, è importantissima), replica alle critiche del fronte cattolico in vista del Consiglio europeo competitività che varerà il settimo programma quadro sulla ricerca e che prevede anche finanziamenti per i progetti sulle staminali embrionali. Terribile, il segno di quel che stiamo vivendo. "Paletti rigorosi", concessioni ai poveri cattolici buoni solo per un pugno di voti, paletti messi solo per essere aggirati, in uno slalom mortale che condurrà questa generazione a sfracelarsi. Terribile perchè gli aprirpista stavlta sono stati i cattolici adulti guidati da berretti cardinalizi di grande sapienza... Terribile perchè ci hanno imbonito con le idiozie dell'illegalità, delle trasmissioni pagane, delle vite incoerenti dei politici cattolici, e ora ci fanno trangugiare questa risoluzione che maschera il massacro futuro di milioni di individui. Non ci siamo resi conto che non sono le televisioni ad uccidere: possiamo spegnerle. Sono le ideologie verniciate di speranza illusoria figlia del demonio ad uccidere, corpi e anime. Le parole di Mussi sono le stesse del serpente dinnanzi all'albero, e ci stiamo cadendo in pieno, come Eva. Le conseguenze saranno le stesse. La guerra in Israele e in Libano è profondamente legata al voto del Consiglio Europeo. L'abdicazione del Vecchio Continente dinnanzi alla vita e a Cristo è la stessa che si legge nelle posizioni suicide di fronte alla questione mediorientale. Amici miei, l'Olocausto, per quanti film, inchieste, ipocrite manifestazioni abbia prodotto, non ha insegnato NULLA. Proprio quelli che si vantano di aver cacciato e debellato il mostro nazista, proprio quelli che si autoeleggono ad ogni istante come i fondatori di questa Europa hanno raccolto il testimone dallo stesso mostro, e ne sono oggi gli eredi più autentici. C'è chi disegna Mussi con i baffetti di Hitler. Purtroppo la realtà sta superando la satira.... Mengele è più vivo che mai, sano come un pesce nei Palazzi del Potere Europeo, grigi come le zone di menzogna dove il comunismo ha sempre vissuto e ucciso. (A. I.)
 
DOVREMMO LEGGERE QUESTI ARTICOLI CHE CI MOSTRANO LA DRAMMATICA REALTA' DELL'EUROPA E L'URGENZA DI UNA NUOVA MISSIONE "AD GENTES" IN OGNI SUO ANGOLO
Osservatore Romano da non perdere: Staminali: il macabro prodotto di un malinteso senso del progresso
Un giorno tristissimo l'Europa vota il genocidio.
Si, l'Europa, tranne Lituania, Malta, Polonia, Austria e Slovacchia, ha votato a favore di un pastrocchio omicida, voltando le spalle a Cristo, alla vita, alla felicit:a'. E' un giorno tristissimo....
     Bush fa bene a non lasciare la vita sola nelle mani dell’élite scientifica
    "No ai trucchetti, l'etica è irrinunciabile". Un medico scrive alla Binetti
    “Sull’ergastolo tecnologico degli embrioni non si cavilla”, dice Possenti
    “Se salta la difesa della vita, è in pericolo la società intera”
Laici conformisti, la bioetica vi spiazza
Intervista a Giuliano Ferrara.
 
Qui le cronache della zapaterizzazione dell'Italia, ovvero della sua consegna al nulla ideologico:
LIBERTA` COL MAIUSCOLO, EREDITA' DEL '68
Da Pepe on line un articolo esclusivo di Rino Cammilleri
Una delle (tante) tristi eredità del Sessantotto è la deriva del liberalismo in libertinaggio di massa. Per questo Montanelli poteva giustamente dire di Pannella che «è figlio nostro», intendendo dei liberali.
Riflessioni niente male... per pensare e per scrostarci di dosso miti e idiozie che la scuola e gli "intellettuali" ci hanno incollato addosso. 
La Chiesa si rinnova...
Geopolitica vaticana: Chiesa, Islam e Israele
Un'analisi sui probabili scenari diplomatici della Santa Sede.
La nuova squadra di Ratzinger si allena nel Sant’Uffizio
Dias, Bertone, Lajolo, Lombardi... Nomina dopo nomina, Benedetto XVI cambia faccia al governo centrale della Chiesa. Con al centro lui e la congregazione per la dottrina della fede...
Israele, Guernica e il lamento pacifista…
“Tu indossi una maglietta con il quadro di Picasso, Guernica, perché?” chiede il giornalista di SkyNews alla fanciulla che sfila al corteo pacifista.
Perché la situazione è simile a quella che ha fatto fare Guernica a Picasso: c’è una guerra che distrugge infrastrutture civili, c’è l’attacco alla popolazione civile, c’è uno Stato che si crede al di sopra di qualsiasi legge”. Israele appunto.
A che serve il sesso?
Giuseppe Sermonti, su Il Foglio del 21 luglio 2006, partecipa alla serie di brevi saggi sul tema della concupiscenza e cose affini: “A che serve il sesso? Ho trascorso più di trent’anni in laboratorio, con il camice bianco. Mi occupavo della sessualità dei microbi....
Marco Lodoli e la famiglia: quando l’intellettuale illuminato... spegne la luce
Uno dice “Marco Lodoli”… e pensa alla cultura impegnata, al pensiero illuminato un po’ decadente certo ma che sa interpretare la modernità, la post-modernità…insomma questo tempo che stiamo vivendo...
 
Un po' di storia, interessantissima:
L'olocausto della Chiesa spagnola
Morire a causa della fede è una condizione sempre presente nella storia della Chiesa, soprattutto nel XX secolo. Domenica 11 marzo, Giovanni Paolo II, ha beatificato in un solo colpo ben 233 martiri che fanno parte di quel glorioso corteo di uccisi "in odio a Cristo e alla fede" in terra di Spagna, tra il 1936 e il 1939, dove divampò la più spietata guerra civile della Storia. E' il gruppo più numeroso a salire all'onore degli altari, 226 martiri erano della provincia di Valencia, 7 della Catalogna.
I crimini del regime comunista di Fidel
Coloro che conoscono la realtà cubana sanno che il 13 Luglio del 1994 passerà alla storia come la data in cui fu compiuto uno dei tanti crimini del regime comunista di Fidel Castro. Era una mattina soleggiata e calda come tutte le altre nell'isola caraibica. Un gruppo di 71 cubani salpò dal porto dell'Avana a bordo di una imbarcazione di legno costruita a mano, battezzata con il nome di "13 de Marzo".
Nagasaki,il «Ground Zero» del Novecento
«Questa è la porta del Giappone. Nel 1560 vi sbarcò il missionario gesuita san Francesco Saverio, al seguito di una nave lusitana.Da allora la città,che aveva sempre mantenuto contatti con la vicina costa cinese, ospitò olandesi, russi,inglesi, italiani, polacchi.E nel 1930 arrivò Massimiliano Kolbe, con l’idea di piantare quaggiù le insegne dell’Immacolata»
 
 

 Leggetela con calma, è davvero illuminante: La religiosità autentica e il potere  
Da una conversazione di Luigi Giussani con un gruppo di Comunione e Liberazione.
New York, 8 marzo 1986

Se la religione può combattere il mal di vivere di Marcello D’Orta
Contate fino a quaranta. Fatto? Ebbene, in questo tempo, qualcuno, nel mondo, si è tolto la vita. Con ogni probabilità sarà cinese; diversamente, lituano (riferisco dati dell’Organizzazione mondiale della sanità), o lombardo (se ci riferiamo all'Italia).

postato da: nanto alle ore 23:22 | link | commenti
categorie: i segni del giorno

Mt 13, 10-17

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?». 
Egli rispose: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. 
Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. E così si adempie per loro la profezia di Isaìa che dice: "Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani". 
Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono. In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!»
 
  Dio ci ama, e ci rende beati. Felici. Di vedere e ascoltare. Con il cuore e la mente illuminati dallo Spirito Santo effuso nei nostri cuori. Le Parabole, immagini dipinte dalla Parola del Signore perchè siano svelati i pensieri di molti cuori, ci sono spiegati nell'intimità alla quale ci ha chiamati la sua imperscrutabile volontà. Strappati alla menzogna siamo oggi, per Grazia, nella cerchia dei Suoi amici. E questa è la vita, meravigliosa e beata, anticipo di quel che sarà il Cielo. Anche noi eravamo meritevoli d'ira, come tutti. Eppure la Sua misericordia ci ha aperto gli occhi, perchè l'opera che Lui compie ogni giorno in noi, sia essa stessa una parabola per il mondo. La Chiesa, la comunità degli eletti ad essere i compagni dell'Agnello. Crocifissi con Lui per la salvezza d'ogni uomo. E' questa l'unica nostra beatitudine, seguirlo ovunque vada, stretti nella Sua intimità. Sacramento di salvezza per ogni uomo. Una parabola vivente che indica il Mistero. Del Sua amore intrecciato alla nostra vita.  "Il termine «mistero» (gr. mystérion , lat. mysterium ) può assumere accezioni assai diverse a seconda del contesto e dell'orizzonte culturale entro cui viene usato. In prima istanza, però, esso appartiene alla fenomenologia della religione perché è un termine legato al discorso sul “divino”. Il vocabolo mistero proviene assai probabilmente dal verbo greco myein (chiudere, fermare), al quale risultano ancora collegati, in alcune lingue moderne, termini come «miope» o «muto». Vi si esprime dunque l'idea di chiusura, ma secondariamente anche quella di limite e di confine. Allo stesso campo semantico appartiene l'aggettivo «mistico» ( mystikós ), che indicherebbe «ciò che appartiene al mistero». Il termine latino sacramentum traduce spesso il greco mystérion , ma indica preferibilmente l'aspetto rituale legato al rapporto con il sacro o anche l'impegno giuridico che ne deriva.... Nella tradizione religiosa ebraico-cristiana è possibile rintracciare numerosi aspetti dei contenuti e del linguaggio con cui il mistero viene tematizzato dalla filosofia e dalla storia delle religioni... L'ebraismo, e successivamente il cristianesimo, parlano di un orizzonte a noi precluso e accessibile a Dio solo, di una sfera divina che trascende quella umana; esistono sacerdoti, riti e sacramenti, ed esiste una sapienza che non si potrebbe acquistare senza ascesi e purificazione. Ma proprio in questa tradizione religiosa la nozione di mistero assume un carattere specifico: essa trova il suo principale luogo ermeneutico nel concetto di «Rivelazione». Edificata sui pilastri della creazione e dell'alleanza, si rende disponibile all'umanità una storia di salvezza nella quale il Dio di Israele è soggetto di una rivelazione gratuita del mistero. Egli non solo svela il mistero della sua volontà, ma comunica agli uomini anche il mistero della sua vita personale, vita trinitaria. Ancor più, è Dio in persona a comunicarsi all'uomo nell'incarnazione del Figlio, rivelatore perfetto del Padre, mistero dell'amore del Padre per il mondo, cui seguirà l'effusione ed il dono stabile dello Spirito Santo. Nella logica della rivelazione cristiana, l'uomo non ha più bisogno di congetturare o di carpire ciò che la divinità tiene nascosto, perché è proprio Dio a prendere l'iniziativa e a farsi avanti. Nella rivelazione biblica il mistero non rappresenta più l'orizzonte del nascondersi di Dio, ma piuttosto l'ambito ricchissimo della sua comunicazione e del suo rivolgersi all'uomo: il mistero cessa di essere qualcosa di sottratto alla conoscenza per divenire qualcosa di offerto. " (cfr.. Documentazione interdisciplinare di scienza e fede). Il Mistero, la volontà di Dio nascosta persino agli angeli, a poco a poco svelata lungo il cammino della Storia della Salvezza è finalmente svelato dal Signore ai più piccoli della terra, ai "pitocchi" secondo la giusta traduzione dell'originale greco. Il Mistero confidato ai Suoi intimi, agli ultimi della terra, ai poveri in Spirito, gli anawin che nulla hanno se non il Signore. La Maddalena ad esempio. E, nel corso della Storia, i tanti poveri innalzati come Maria sino al trono della Maestà divina. San Francesco, Santa Teresina di Lisieux e tanti altri. Il Mistero, la Croce. L'albero che spalnca il Cielo e giunge sino al cuore di Dio, al pensiero di Cristo. I crocifissi con Lui sono i Suoi amici ai quali non nasconde nulla. Anche quando non spiega nulla. Stretti tra le Sue braccia, inchiodati allo stesso legno, la conoscenza vera e profonda del Sua amore. Tanto basta. Il Suo progetto scolpito in noi, la salvezza incarnata nelle nostre vite vissute in Cristo, per Lui, con Lui. I piani di pace e di gioia eterne concepiti nel cuore di dio, i misteri del Regno dei cieli, che sussistono per ogni generazione (cfr. Sal. 33, 11). I Suoi piani che non sono i nostri, la Sua volontà che ci conduce alla Vita vera ed eterna. La "esah" di Dio, quella volontà misteriosa alla quale Dio conduce Giobbe, qualcosa che è intraducibile nei nostri lessici occidentali, un progetto d'amore pensato e calibrato nei particolari (cfr. Gb. 12, 13; Is. 28, 29) che si incarna in una storia concreta ( cfr. Is. 5,9; Ger. 49, 20). La nostra. Quella passata, quella presente, quella futura. Prodigio di Dio, fedele, come ogni sua opera. Il "beth essentiae", "un modo semitico per esprimere l'essenza profonda su cui poggia una realtà. l'agire di Dio è radicato stabilmente nel Suo amore verso la creatura ( Sal. 19,9; 104), e nella Sua rettitudine che non conosce deviazioni e inganni" ( cfr. G. Ravasi, Il Libro dei Salmi, Vol. 1, pag 602). Il mistero del Suo amore dunque, preparato per noi, per ciascun uomo. Il Mistero svelato sulla Croce, essenza profonda, pilastro dell'Universo. E della Vita. E' beato oggi chiunque, di noi, abbia in sè la Sapienza della Croce, la Chiave al mistero di Dio. Si, la Croce. La nostra, nella  Croce di Cristo. E' lì, e solo lì, che è preparata la beatitudine, l'amore infinito di Dio. Che il Signore, anche oggi, ci leghi come Isacco alla Croce preparata per noi, mistero
postato da: nanto alle ore 07:46 | link | commenti
categorie: il vangelo e il commento
mercoledì, 26 luglio 2006

Vi invito ad andare direttamente alla pagina del sito: www.segnideitempi.net  che è sempre aggiornata.

"Il cristianesimo invece è bellezza, bellezza nemica del nichilismo. Può il Nulla aver prodotto la cattedrale di Chartres, pietra e vetro in cui è stata riversata l’obbedienza della fede? O i dipinti di Beato Angelico? O Mozart? O le sculture del Bernini? O la poesia di Dante e i sonetti di Shakespeare? Se solo potessimo convertire i cinici e i nichilisti alla bellezza, al bellissimo, allora potremmo farlo anche con il bene e il vero. La bellezza è qualcosa che anche i più moderni scettici possono conoscere. Come Agostino, tutti noi bruciamo per l’abbraccio della bellezza che è sempre la stessa e sempre nuova...."

George Weigel (Il Foglio, 15 giugno 2006)

IL VANGELO  E IL COMMENTO

 
Ecco per voi il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica

 
UN GIORNO "BENEDETTO" (giorno per giorno con la parola del Papa)
 
 
DA NON PERDERE PER NON PERDERSI
 
"...Oggi in un mondo multiculturale e multireligioso, molti sono tentati di dire: "Meglio per la pace nel mondo tra le religioni, le culture, non parlare troppo delle specificità del Cristianesimo, cioè di Gesù, della Chiesa, dei Sacramenti. Accontentiamoci delle cose che possono essere più o meno comuni…". Ma non è vero. Proprio in questo momento – nel momento di un grande abuso del nome di Dio – abbiamo bisogno del Dio che vince sulla croce, che vince non con la violenza, ma con il suo amore. Proprio in questo momento abbiamo bisogno del Volto di Cristo, per conoscere il vero Volto di Dio e per portare così riconciliazione e luce a questo mondo. Perciò insieme con l’amore, con il messaggio dell’amore, con tutto quanto possiamo fare per i sofferenti in questo mondo, dobbiamo portare anche la testimonianza di questo Dio, della vittoria di Dio proprio mediante la non violenza della sua Croce...."
 

 
COMMENTI DA LEGGERE

 
CAMMINO NEOCATECUMENALE
 

 
I SEGNI DA NON PERDERE
 
 
 "Paletti rigorosi" per uno slalom mortale
L'Europa si muove tra le zone grigie che ci nascondono la verità.
 
Il manifesto programmatico del Governo Italiano in tema di vita e morte stilato dal Cardinal Martini nella famosa intervista di qualche tempo fa trova piena applicazione nella risoluzione dell'Unione sulla ricerca che sancisce la linea italiana in Europa. Demoniaca, sine glossa. Sentite: La ricerca sulle cellule staminali embrionali, condotta naturalmente con paletti rigorosi, non rappresenta un «attentato alla dignità umana», bensì un elemento di speranza per milioni di malati. Così il ministro della Ricerca, Fabio Mussi (Leggi la cronaca, è importantissima), replica alle critiche del fronte cattolico in vista del Consiglio europeo competitività che varerà il settimo programma quadro sulla ricerca e che prevede anche finanziamenti per i progetti sulle staminali embrionali. Terribile, il segno di quel che stiamo vivendo. "Paletti rigorosi", concessioni ai poveri cattolici buoni solo per un pugno di voti, paletti messi solo per essere aggirati, in uno slalom mortale che condurrà questa generazione a sfracelarsi. Terribile perchè gli aprirpista stavlta sono stati i cattolici adulti guidati da berretti cardinalizi di grande sapienza... Terribile perchè ci hanno imbonito con le idiozie dell'illegalità, delle trasmissioni pagane, delle vite incoerenti dei politici cattolici, e ora ci fanno trangugiare questa risoluzione che maschera il massacro futuro di milioni di individui. Non ci siamo resi conto che non sono le televisioni ad uccidere: possiamo spegnerle. Sono le ideologie verniciate di speranza illusoria figlia del demonio ad uccidere, corpi e anime. Le parole di Mussi sono le stesse del serpente dinnanzi all'albero, e ci stiamo cadendo in pieno, come Eva. Le conseguenze saranno le stesse. La guerra in Israele e in Libano è profondamente legata al voto del Consiglio Europeo. L'abdicazione del Vecchio Continente dinnanzi alla vita e a Cristo è la stessa che si legge nelle posizioni suicide di fronte alla questione mediorientale. Amici miei, l'Olocausto, per quanti film, inchieste, ipocrite manifestazioni abbia prodotto, non ha insegnato NULLA. Proprio quelli che si vantano di aver cacciato e debellato il mostro nazista, proprio quelli che si autoeleggono ad ogni istante come i fondatori di questa Europa hanno raccolto il testimone dallo stesso mostro, e ne sono oggi gli eredi più autentici. C'è chi disegna Mussi con i baffetti di Hitler. Purtroppo la realtà sta superando la satira.... Mengele è più vivo che mai, sano come un pesce nei Palazzi del Potere Europeo, grigi come le zone di menzogna dove il comunismo ha sempre vissuto e ucciso. (A. I.)
 
DOVREMMO LEGGERE QUESTI ARTICOLI CHE CI MOSTRANO LA DRAMMATICA REALTA' DELL'EUROPA E L'URGENZA DI UNA NUOVA MISSIONE "AD GENTES" IN OGNI SUO ANGOLO
Osservatore Romano da non perdere: Staminali: il macabro prodotto di un malinteso senso del progresso
Un giorno tristissimo l'Europa vota il genocidio.
Si, l'Europa, tranne Lituania, Malta, Polonia, Austria e Slovacchia, ha votato a favore di un pastrocchio omicida, voltando le spalle a Cristo, alla vita, alla felicit:a'. E' un giorno tristissimo....
     Bush fa bene a non lasciare la vita sola nelle mani dell’élite scientifica
    "No ai trucchetti, l'etica è irrinunciabile". Un medico scrive alla Binetti
    “Sull’ergastolo tecnologico degli embrioni non si cavilla”, dice Possenti
    “Se salta la difesa della vita, è in pericolo la società intera”
Laici conformisti, la bioetica vi spiazza
Intervista a Giuliano Ferrara.
 
Qui le cronache della zapaterizzazione dell'Italia, ovvero della sua consegna al nulla ideologico:
LIBERTA` COL MAIUSCOLO, EREDITA' DEL '68
Da Pepe on line un articolo esclusivo di Rino Cammilleri
Una delle (tante) tristi eredità del Sessantotto è la deriva del liberalismo in libertinaggio di massa. Per questo Montanelli poteva giustamente dire di Pannella che «è figlio nostro», intendendo dei liberali.
Riflessioni niente male... per pensare e per scrostarci di dosso miti e idiozie che la scuola e gli "intellettuali" ci hanno incollato addosso. 
La Chiesa si rinnova...
Geopolitica vaticana: Chiesa, Islam e Israele
Un'analisi sui probabili scenari diplomatici della Santa Sede.
La nuova squadra di Ratzinger si allena nel Sant’Uffizio
Dias, Bertone, Lajolo, Lombardi... Nomina dopo nomina, Benedetto XVI cambia faccia al governo centrale della Chiesa. Con al centro lui e la congregazione per la dottrina della fede...
Israele, Guernica e il lamento pacifista…
“Tu indossi una maglietta con il quadro di Picasso, Guernica, perché?” chiede il giornalista di SkyNews alla fanciulla che sfila al corteo pacifista.
Perché la situazione è simile a quella che ha fatto fare Guernica a Picasso: c’è una guerra che distrugge infrastrutture civili, c’è l’attacco alla popolazione civile, c’è uno Stato che si crede al di sopra di qualsiasi legge”. Israele appunto.
A che serve il sesso?
Giuseppe Sermonti, su Il Foglio del 21 luglio 2006, partecipa alla serie di brevi saggi sul tema della concupiscenza e cose affini: “A che serve il sesso? Ho trascorso più di trent’anni in laboratorio, con il camice bianco. Mi occupavo della sessualità dei microbi....
Marco Lodoli e la famiglia: quando l’intellettuale illuminato... spegne la luce
Uno dice “Marco Lodoli”… e pensa alla cultura impegnata, al pensiero illuminato un po’ decadente certo ma che sa interpretare la modernità, la post-modernità…insomma questo tempo che stiamo vivendo...
 
Un po' di storia, interessantissima:
L'olocausto della Chiesa spagnola
Morire a causa della fede è una condizione sempre presente nella storia della Chiesa, soprattutto nel XX secolo. Domenica 11 marzo, Giovanni Paolo II, ha beatificato in un solo colpo ben 233 martiri che fanno parte di quel glorioso corteo di uccisi "in odio a Cristo e alla fede" in terra di Spagna, tra il 1936 e il 1939, dove divampò la più spietata guerra civile della Storia. E' il gruppo più numeroso a salire all'onore degli altari, 226 martiri erano della provincia di Valencia, 7 della Catalogna.
I crimini del regime comunista di Fidel
Coloro che conoscono la realtà cubana sanno che il 13 Luglio del 1994 passerà alla storia come la data in cui fu compiuto uno dei tanti crimini del regime comunista di Fidel Castro. Era una mattina soleggiata e calda come tutte le altre nell'isola caraibica. Un gruppo di 71 cubani salpò dal porto dell'Avana a bordo di una imbarcazione di legno costruita a mano, battezzata con il nome di "13 de Marzo".
Nagasaki,il «Ground Zero» del Novecento
«Questa è la porta del Giappone. Nel 1560 vi sbarcò il missionario gesuita san Francesco Saverio, al seguito di una nave lusitana.Da allora la città,che aveva sempre mantenuto contatti con la vicina costa cinese, ospitò olandesi, russi,inglesi, italiani, polacchi.E nel 1930 arrivò Massimiliano Kolbe, con l’idea di piantare quaggiù le insegne dell’Immacolata»
 
 

 Leggetela con calma, è davvero illuminante: La religiosità autentica e il potere  
Da una conversazione di Luigi Giussani con un gruppo di Comunione e Liberazione.
New York, 8 marzo 1986

Se la religione può combattere il mal di vivere di Marcello D’Orta
Contate fino a quaranta. Fatto? Ebbene, in questo tempo, qualcuno, nel mondo, si è tolto la vita. Con ogni probabilità sarà cinese; diversamente, lituano (riferisco dati dell’Organizzazione mondiale della sanità), o lombardo (se ci riferiamo all'Italia).

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