I SEGNI DEI TEMPI

Esortiamo pure voi, figli carissimi, a cercare quei "segni dei tempi" che sembrano precedere un nuovo Avvento di Cristo fra noi. Maria la portatrice di Cristo, ci può essere maestra, anzi Ella stessa l'atteso prodigio (Paolo VI, all'Angelus del 5 dicembre 1976)

Chi sono

Utente: nanto
Mi chiamo Antonello Iapicca, sono un presbitero italiano missionario in Giappone, a Takamatsu, da molti anni. Ora mi trovo in una zona di 200.000 abitanti dove non vi è presenza cattolica, annunciando il Vangelo insieme a due famiglie missionarie, una italiana e una spagnola.

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lunedì, 05 febbraio 2007

Un agente ucciso, Welby e la schizofrenia di una società alla deriva

Catania 3 febbraio 2007. Guerriglia allo stadio, un agente ucciso. E clamore, sdegno, provvedimenti eccezionali, ed un fiume di parole.
Roma, 20 dicembre 2006, muore Piergiorgio Welby. Assassinato. Eutanasia mascherata da un fiume di sofismi. Le sue inequivocabili parole indirizzate al Presidente della Repubblica furono: "il mio sogno, la mia volontà, che voglio porre in ogni sede, a partire da quelle politiche e giudiziarie è oggi nella mia mente più chiaro e preciso che mai: poter ottenere l' eutanasia. Vorrei che anche ai cittadini italiani sia data la stessa opportunità". Anche Il Professor Veronesi disse, in un'audizione parlamentare, che quello di Welby "eticamente è stato un suicidio". Ma, ed è notizia di un paio di giorni fa, il dott. Riggio, l'esecutore dell'omicidio premeditato, è stato assolto dall'Ordine dei medici. Una notizia da brivido. Un portone spalancato sull'eutanasia legalizzata, un fatto mostruoso. "Welby è stato aiutato "nel" morire non "a" morire" recita il verdetto del Consiglio dell'Ordine dei medici. A noi bastano queste parole, peggio, quelle quattro virgolette.....

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postato da: nanto alle ore 02:24 | link | commenti (2)
categorie: eutanasia, i segni del giorno, welby
giovedì, 25 gennaio 2007

Valli e Martini, il volto dialogante di una Chiesa che non salva nessuno

Leggete l'articolo di Valli pubblicato su Europa e vi troverete tutta la muffa di quel post-conciliarese assalito da eterni dubbi, corrucciato nell'unico imperativo che sembra guidare il pensiero dei coristi del cardinal Martini: il dialogo. "Dialogo, dialogo, dialogo", un disco rotto, un'ossessione, un'ansia, una fobia. Ok, il Concilio ha parlato di dialogo, di apertura, di avvicinamenti. Ma la loro è proprio una sindrome.....

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postato da: nanto alle ore 11:23 | link | commenti
categorie: eutanasia, i segni del giorno, welby

Apocalypto, ovvero Italia 2007. La Civiltà secondo Rodotà.

Leggete questo articolo e comprenderete che cosa significa civiltà per certi intellettuali. E' il trionfo dell'irrazionale. Ma dobbiamo denunciare la menzogna che si nasconde dietro il testamento biologico. Il Professor Rodotà ha scritto le stesse cose, ha espresso gli stessi concetti per affermare i diritti dell'eutanasia in margine al caso Welby. Questi signori stanno stringendo il cappio intorno agli italiani, mentono e mistificano con neologismi che sono armi di distruzione di massa. Scusi professor Rodotà, ma "direttive anticipate" de che? Lei sa qualcosa di quello che lei sarà tra 5 anni? Del progresso della medicina? Della sua famiglia, dei suoi nipoti, di quelli che ancora non sono nati? Lei è l'arteficie del suo destino? E ne conosce gli sviluppi in precedenza? Lei è Dio? E non ci prenda in giro con paroline nuove, infarcite di mitezza un tanto al chilo, come la leggina sul testamento biologico. Non ci prenda in giro. Chiami le cose per nome: suicidio premeditato. E' questa la civiltà che lei e tutti i suoi compagnucci avete in mente. E poi vi scandalizzate di Apocalypto. Qui è peggio e più violento perchè più stupido. Con la spocchia dei professoroni che l'hanno capita tutta volete far precipitare l'Italia in un cimitero intellettuale, dove non sono previsti mutamenti, incontri, conversioni, dove le persone debbono abdicare alla vita e scegliere la morte per testamento, pardon, per direttiva anticipata. Vivere da falliti, come le ideologie intrise di morte a cui vi abbeverate. Zombi che passano per grandi pensatori e invece non hanno trovato un briciolo di roccia su cui fondare l'esistenza. E vorreste trascinare tutti nel baratro mite e "dolce" della morte che avete dentro? No, per legge non ci ucciderete.

A.I.

Civiltà del testamento biologico

di Stefano Rodotà


Una legge mite e civile, come è e deve essere quella sul testamento biologico, rischia di trovare ostacoli imprevisti luogo il suo cammino parlamentare, d'essere caricata di significati impropri. La situazione sta assumendo tratti paradossali. Un alto e nitido intervento del cardinal Martini, che contribuisce assai al chiarimento della questione dai punto di vista religioso, ha scatenato una serie di reazioni che pretendono di stabilire quale sia il Verbo da seguire, quale l'unica e invincibile interpretazione cattolica, fino a toccare punte di grottesco con l'accusa a Martini di essere il battistrada dell’eutanasia. Non torna soltanto una confusione dalla quale si sperava che fossimo usciti. Cadiamo in una regressione culturale dalla quale non possono nascere nè buone leggi, né un serio dibattito pubblico.....
postato da: nanto alle ore 11:22 | link | commenti
categorie: eutanasia, i segni del giorno, welby